Delucidazioni a palate

Un frequentatore della posta del cueuro scrive:

 Salve dottoressa,

avrei qualche piccolo quesito per lei:
esiste l’amore eterno? E l’eterno amore? Oppure amore ed eterno non si incontreranno mai? E se non si incontreranno mai allora è per sempre?

Grazie

Una dottoressa della posta del cueuro risponde:

Placido utente,

Per delucidare il suo quesito dovremmo innanzitutto risolvere due questioni preliminari: esiste l’amore? E esiste l’eternità?

Sull’esistenza dell’amore mi sono già interrogata all’inizio della mia carriera (si veda qui sotto), arrivando in sintesi alla conclusione che chi ci crede lo può incontrare.

l'amore esiste eccome

immagini dalla cueuroposta 1.0

Sull’esistenza dell’eternità mi ricordo di essere stata cresciuta con il popolare detto “Di certo c’è solo la morte e le tasse”.

E senz’altro possibile che queste due entità così incerte si incontrino, e in taluni casi possono provocare una l’annullamento dell’altra.
Esempio: sono in coda dal dottore e sto vivendo quindi un’esperienza di eternità. Inizio ad amare qualcuno in sala d’aspetto, inizialmente proverò gioia, ma il tedio generato dall’esperienza di eternità mi condurrà ad eliminare in fretta il sentimento amoroso (esempio di eternità che uccide l’amore), a meno che io non esca dalla sala d’aspetto scegliendo l’amore, e rinunciando però alle cure mediche, cosa che mi potrebbe portare al decesso (esempio di amore che uccide l’eternità).

Ci sono però anche casi in cui le due entità possono coesistere.
Come fare a capirlo? Semplice: se entrambi non decedono ed entrambi continuano ad amare, state vivendo un’esperienza di questo tipo.

E cosa succede poi? Quanto si può andare avanti? Finisce prima la vita o l’amore?
Vale forse meno l’amore finisce un secondo prima della fine dell’eternità?
Domande interessanti, ma d’un tratto mi ricordo che ero io quella che doveva dare risposte.
L’unica risposta sensata mi pare: e chissenefrega?
O utente, si preoccupi Lei  piuttosto di come occupare il tempo via via che scorre l’eternità in modo che non diventi palloso!

tempo: comunque vadano le cose lui passa

comunque vadano le cose lui passa

Real love in real life

Charlie scrive:

Cara dottoressa,
Nell’ultimo anno mi sono innamorata (nell’ ordine) di:
-un ragazzo che si trova a 16000 km da me
-un regista canadese gay di cui mi è piaciuto molto un suo film
-un hacker che si nasconde, di cui leggo il blog

Secondo lei che problema ho con la realtà?

Buona estate

La dottoressie risponde:

Eroica utente,

Lei non ha nessun problema con la realtà. Se ci fa caso, gli oggetti del suo desiderio, sebbene variamente ubicati, sono tutti effettivamente esistenti. A me sembrano tutte ottime scelte, i registi gay sono una categoria nata appositamente per farci sospirare, le persone che vivono a migliaia di km sono ottimi partner perché difficilmente faranno qualcosa che ci disturba, e le persone che si nascondono fanno un carinissimo effetto Robin Hood.

Personalmente sono una sostenitrice delle storie in cui non si incontra mai il soggetto amato, sono spesso le migliori, e quindi la invito a coltivare queste sue passioni, ma anche a non fermarsi qui e a innamorarsi con frequenza di uomini, donne, oggetti reali o inventati, senza porre freni al proprio e altrui giovamento.

images

C’è futeuro per l’ameuro?

Mario Lepèno scrive:

Gentile dottssa,

che succede mai? I disegni di forze politiche complottano contro l’euro: che questo si traduca con la fine di cueuro ed ameuro? È possibile amare in altri conii, altri Stati, altri volghi? E l’impareggiabile dottssa, come si prepara a un domani burrascoso e difficile da intravedere? Certo possiede una portentosa exit straggy, o è destinata a lasciare il passo a qualche cardiomante che attende nell’ombra il suo momento ribaltabile?

Troppi interrogativi si affastellano, sia mai che fuori dalla moneta dei diciotto si possa ameure con rinnovato piglio…
Altro non dirò, ché il fiato è assente / pel terror che vada via la consulente.

 La dotttsssa risponde:

Delizioso utente dal preoccupante nome,

Trovo le sue paure poco giustificate, personalmente non credo che ci avviciniamo al tramonto dell’Eura (l’era dell’euro e dell’ameuro), ma se anche fosse, siamo pronti a conoscere nuovi mondi e nuovi modi di congiungerci con nuovi oggetti del desideuro nel mare dell’AM3.0 (ex ameuro, ex amore, lo chiamo così non conoscendone ancora il nome) che verrà.

Guardi che Lei (e tutto il volgo qui dinanzi) non ha a che fare con una dotteuressa improvvisata, ma con un’entità inumana ricca di sapienza altamente atavica, nonché misteriosi titoli di studio e anni di specializzazione condotti attraverso pericolosi esperimenti su me stessa e su altri esseri umani (talvolta consenzienti). Nella mia gloriosa carriera ho fronteggiato avversità di ogni tipo (ricordo con particolare fastidio l’invasione di adolescenti sulla Posta del Cueuro 1), poi sto arruolando dei collaboratori aggressivi/logorroici da poter lanciare contro i nemici in caso di attacco… non ho niente da temere del futuro!

L’unica cosa che potrebbe eventualmente lasciarmi disoccupata sarebbe la risoluzione in contemporanea di tutti gli Affari di Cueuro nel mondo, ma ora come ora non la vedo un’eventualità tanto plausibile… In ogni caso invito cortesemente il volgo a mantenere complicate le loro vite, in modo che io possa elevarmi in studi sempre più esaustivi.

Ameuro suino

 Porcy scrive:

 Cara Dottoressa del Cueuro,oggi mi è successa una cosa che mi ha molto turbato. Mi sono casualmente imbattuta in un libro dal titolo: “L’amore coniugale”, ma per errore ho letto: “L’amore cinghiale”.
A cosa pensa che sia dovuta una tale svista? Sarà perché condivido col suddetto la famiglia, biologicamente parlando? O Lei pensa che vi siano altri motivi a me sconosciuti?
Sua fedelissima!

Porcy

La dottoressa risponde:

Cara utente,
L’esperienza che Lei ha attraversato è qualcosa di potentemente rivelatorio e fuori dal normale: per un attimo il Velo di Mayal si è squarciato davanti ai suoi occhi e le ha rivelato la vera essenza dell’amore coniugale: coniugale = cinghiale.
Da questa rivelazione così potente a cui nemmeno io in tanti anni di esperienza e visioni sovrannaturali ero mai arrivata, possiamo apprendere che per raggiungere la perfetta felicità coniugale è necessario incinghialirsi .

Ci sono solo 3 cose che distinguono il coniuge dal cinghiale:
–  il coniuge non è buono in umido
–  il coniuge talvolta può pesare meno di un quintale
–  non esiste la sagra del coniuge

Cinghiali innamorati

Slavine d’ameuro

Moglie scrive:

Chiedo perdono ai’ Dio e alla Madonna, ai’ babbo e alla mamma e a tutti gli altri per l’amor di Dio, ma mi garbano i biondi slavati.
C’è salvezza per me???

La dottoressa pondera:

Riassunto delle puntate precedenti: si possono amare le donne umbre? Sì. Si possono amare gli amministratori delegati? Sì!
E quindi: si possono amare i biondini slavati? Ma sì!!!
Si possono amare i catalogatori imbarazzati, i benzinai scorbutici, i giornalai con l’alopecia, i mesticatori mediorientali, gli spancalatori sudati? La risposta è sempre sì, Diobono, perchè non si dovrebbe?

Si possono amare il babbo, la mamma, i fratelli, i bidelli, Prandelli, Tardelli, Sardelli, Morbidelli, si può amare il gatto, il topo, l’elefante, sette pirati sul mar dei Sargassi,  si può amare gli indiani al centro della Terra, dodici briganti al chiaror di una lanterna, il cowboy Arturo, e ogni altra creatura che si muove sotto il cielo, e senza farsi tante domande accoppiarsi fintanto che ci si sopporta.
(Se non l’aveste notato, mi piacciono le enumerazioni).

Inoltre è possibile anche amare la gente sciema, per cui, o dolce e cara utente, è possibile che un giorno qualcuno di questi slavatini voglia accoppiarsi con lei per trasmettere alle generezioni future il gene della biondezza. Che ne sarebbe altrimenti di loro?

Biondino slavatino

Prendimi con te, ho bisogno di tanto affetto!

Ameuro in mancanza di cueuro

Fra_fra_fra scrive:

Doctoresse,

Vorrei chiedere il Suo consiglio intersiderale a proposito di un fatto che scuote il mio cueuro di carciofo (coeur d’artichaut).

Mi sono innamorata dell’amministratore delegato, ma tutti lo odiano perché non ha un cueuro.

Grazie del consiglio e al rivedere ! (au revoir)

melottienricaRenzo  legge il giornale

La dottoressa risponde:

Cara signora e cari lettori della posta del cueuro,

E’ sempre bello quando si possono ampliare gli orizzonti dell’esistenza. Tutti sappiamo che gli amministratori delegati sono creature che nascono con poche funzioni ben definite: annuire, far finta di leggere, stare a telefono, fare la faccia pensierosa, aprire e chiudere il giornale, guardare dalla finestra, prendere il caffè. Ma nessuno di noi sospettava che potessero avere anche una funzione amorosa, ed ecco: la sig.ra Couer d’Artichaut invece l’ha scoperta.

Come risolvere il problema della mancanza di cueuro: poichè il cuore di carciofo è un cuore innamorevole, pieno, ricco di molti strati e anche di insetti, se ne può facilmente distaccare una parte e impiantarlo nello sterno dell’Amm. Del. in tarda primavera o all’inzio dell’autunno, ove attecchirà perfettamente fino a maturazione.  Tale distacco farà bene anche al cueur d’articheur della signora, che ringiovanirà e darà nuove gemme.

Se tutti continuassero a odiarlo, si provveda a impiantare un cueur d’artichaut nel cueuro di ognuno, e contestualmente l’Amm. Del. provveda a elargire munificenze immotivate a chiunque. L’odio dovrebbe scomparire presto.

Al rivedere a entrambi!

Lettera da un toscano non nel senso di sigaro

Un toscano scrive:

Egr. dott.ssa del Qeuro,

ho finalmente incontrato la donna dei miei sogni, da quando ci siamo conosciuti le nostre vite hanno cominciato ad avere un senso, stiamo benissimo insieme e abbiamo eccezionali progetti per il futuro.

Tutto sembrava andare per il meglio fin quando non mi ha parlato delle sue origini, non potrà mai immaginare cosa sia successo. Sarò breve e conciso: lei è umbra e io sono toscano.

Mi dica dottoressa è il caso di continuare con quest’assurda storia d’amore?

La saluto cordialmente, con la faccia sotto i suoi piedi senza chiederle nemmeno di stare ferma, si può muovere!

Un Toscano qualunque

La dotteuressa si ridesta dal torpore e risponde:

Gentile uomo toscano,

Secondo me è quando le storie d’amore sono assurde è proprio quando è il caso di continuarle, anche se l’incontro tra due personalità così controverse potrebbe avere delle conseguenze inaspettate quali il Luglio freddo, la nascita dell’Anticristo o addirittura il tiramisù coi pavesini.

Consiglio pure di scambiarvi un po’ di prodotti regionali, caratterestiche regionali, liquidi corporei regionali, e infine andare alla scoperta delle altre regioni.

Ossequeuri.